martedì 17 marzo 2015

Ciak-Primo tempo




-Sono un lupo e come un lupo rimarrò da solo-

Non ti lascio stare io, mai.
Senza regole, senza regolarti.

-Cosa credi?-

Non credo niente.
Non hai nemmeno bussato, hai sbattuto la porta.
Credo in un soggetto sfuocato, in una nebbia che mi avvolge.

-Tu non capisci-

Io non capisco mai. Tu non capisci mai.
I tuoi tagli non li ha leccati nessuno. Perchè nessuno è lupo come te.

-Tu rimani come sei-

Sono cambiata. Non è la mia vita. Vivo te, come se fossi me.
Senza rispetto, senza sentire la mia voce, senza sentire l'infarto imminente.

-Io parto-
-Rimani-

Ho il cuore pieno di crepe. Me ne devo andare.
Vomito l'anima verde. Il peggio lo lascio qua.
Questa è la realtà.

-Non ci saranno prigionieri-

Buio. Dolore. Solo il mio. Silenzio. Manca tutto. Manco anche io.
Non ci sono luci.  Solo la polvere. Eri solo polvere e trucco.
Vene morte. Sangue bianco. Ti ho perso. Per sempre.

-Sono un lupo e come un lupo rimarrò da solo-



c'è una linea sottile

fra star fermi e subire

cosa pensi di fare?

da che parte vuoi stare?

Nessun commento:

Posta un commento