giovedì 19 marzo 2015

A luci rosse



Come un giro di valzer stonato, disorientato, ritmato.
Perfezione assoluta.
Luogo senza tempo, senza metronomo, senza noi.

-Mi seguirai ovunque-
-Ti immagini l'America?-
sogni in un oceano di nuovi legami.
schermi con proiezioni continue.
Noi gli attori, noi i protagonisti.
Tutto di me, tutto di te in un sottile silenzio di parole sussurrate.
Cuore pieno, travolto, stravolto, rivolto.

Notte senza luna, senza stella, senza niente.

-sei cosa mia-
Parole che bucano la mia anima come un rapace senza indulgenza.
Pioggia sugli occhi chiusi e vedovi di parole come frecce.
Balla  sul mio cuore zoppo, impolverato, sfinito, schiavo di segreti in gabbia.
Balla ancora che domani morirò, disperata, con le tue unghie affilate piantate nella mia anima.

Tu il protagonista, io la comparsa.
Liturgia di un tormento codardo.

Noi saremo qua
Tra il falso e il vero
Il bene e il male
Quando voleremo
Digitando uno e zero
In una realtà virtuale
O contando il tempo di un bolero
(Claudio Baglioni)





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