sabato 17 gennaio 2015

Il bisogno


allontano i momenti che mi tornano veri
quando rara e radiosa mi venivi a cercare
(B. Antonacci)



Il bisogno passa veloce come un treno.
Butti fuori la testa dal finestrino e non c'è più.
Il bisogno di te è stato così.
Una freccia che ha colpito il centro e si è spezzata.

Il bisogno è come la risacca, arriva a riva poi torna in mare.
-Ho bisogno di te-
Confusione. Assenza. Vuoto. Lacrime.


Non ti bastavo. Tu mi bastavi.
L'anima non ha fatto rumore. E' morta.
Poi una luce.

Il bisogno è come la solitudine, ti divora.
Avvolgente, travolgente, pungente, bianco.

Io rincorrevo il tuo bisogno, io da sola. Senza fiato.
-Ti farò male-

Il bisogno è stanco. Si siede. Chiude gli occhi.
Non basta più niente.
Tutto a metà.

Il bisogno passa veloce come un treno. E cambia.
Cambiano le ore.
Cambia tutto.
Cambio io.

Il treno corre...e passa via veloce anche da te...la mia ora più scura.


Io ti penso raramente
ho diviso cuore e mente
anche se con fatica
attraverso la vita
consapevole in fondo
avrei rotto, avrei rotto


(B. Antonacci)


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