allontano i momenti che mi tornano veri
quando rara e radiosa mi venivi a cercare
(B. Antonacci)
Butti fuori la testa dal finestrino e non c'è più.
Il bisogno di te è stato così.
Una freccia che ha colpito il centro e si è spezzata.
Il bisogno è come la risacca, arriva a riva poi torna in mare.
-Ho bisogno di te-
Confusione. Assenza. Vuoto. Lacrime.
Non ti bastavo. Tu mi bastavi.
L'anima non ha fatto rumore. E' morta.
Poi una luce.
Il bisogno è come la solitudine, ti divora.
Avvolgente, travolgente, pungente, bianco.
Io rincorrevo il tuo bisogno, io da sola. Senza fiato.
-Ti farò male-
Il bisogno è stanco. Si siede. Chiude gli occhi.
Non basta più niente.
Tutto a metà.
Il bisogno passa veloce come un treno. E cambia.
Cambiano le ore.
Cambia tutto.
Cambio io.
Il treno corre...e passa via veloce anche da te...la mia ora più scura.
Io ti penso raramente
ho diviso cuore e mente
anche se con fatica
attraverso la vita
consapevole in fondo
avrei rotto, avrei rotto
(B. Antonacci)

Nessun commento:
Posta un commento