Chiudo gli occhi.
Nella mischia l'anima è rossa.
Non vado oltre mi fermo da me.
E da me riparto, spezzata tradita.
Ogni muscolo del mio cuore è stato esposto.
Lo sapevo.
Non m'illudo.
Ognuno ha il suo buio.
Lei sa il tuo, io invece brancolo.
Una lacrima.
Sono le sfumature di un'anima che aveva traguardi e sogni.
Non si gioca con l'anima.
Non si spezzano le illusioni.
Ma tutto cade, tutto.
MI libero anche di te, piano piano.
Il rimpianto di averti nutrito.
E tu, tu hai remato contro.
Senza pietà, immolando la mia nudità.
Eppure io sono semplice.
Eppure io sono trasparente.
Sempre.
Tu che avresti dovuto ascoltare, invece hai urlato.
Silenzio.
Non mi sono persa, non ho perso il cuore.
Ho ripreso la mia delusione, ora ho le mie parole taglienti come lame.
So qua traballante ma in piedi.
Devo riuscire a rimettere le maschere della vita.
Una per volta.
Una per ogni volta che ti ho creduto.
Il mio bene è uno e non è per tutti.
Mi allontanerò e tornerò nel mio deserto e nelle mie nuvole.
Tu mi avevi avvisato, tu che eri lupo fra i lupi.
Tu che del mondo ne sapevi più di me.
Tu che mi hai insegnato a non dire mai mi spiace.
Anche stavolta ho creduto e ho sbagliato.
Chissà quante volte mi hai sparato e io non me ne sono mai accorta.
La tempesta ha una fine prima o poi.
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