venerdì 17 aprile 2015

L'appartenenza

Una sera qualunque, mi hai scelto.
Una sera di quelle dove i riflettori si accendono.
Una sera dove i fogli sono tutti bianchi.

Tu non sei così, no.
Ti odio.
Il tuo bene collettivo mi uccide.
Tu sei la mia droga.
Non posso fare a meno di te.
Non gridare, lo faccio io.
Strappa pure la mia anima, io non cadrò.
Io non inseguo mai, io corro, corro sempre.
Hai bucato il mio spirito, lo hai stravolto, lo hai appassionato.
Tu mi travolgi, mi sconvolgi, mi sfinisci.
Non sottovalutarmi mai.
Ho l'anima nuda... ho freddo.
Mi appartieni.
Controlli i miei pensieri.
Sono un rapace senza pietà.
Rimarrò solo.
Te ne andrai.
Ti voglio bene.
Punta dritto al cuore sempre e morirò.

Un giorno qualunque c'è stato un vuoto assoluto.
Un giorno qualunque ti fissavo con lacrime di rabbia.
Un giorno qualunque non ti ho toccato più.

"Mentre passa distratta la notizia di noi due 
Dicono che mi servirà 
Se non uccide fortifica 
Mentre passa distratta la tua voce alla tv 
Tra la radio e il telefono risuonerà il tuo addio"





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